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martedì 7 novembre 2017

Protrettico

"Similmente è chiaro che l'uomo dotato di capacità intellettuali si deciderà per la filosofia, perché il filosofare è compito di quella capacità. Da questo giudizio, espresso con la maggiore sicurezza possibile, risulta chiaramente che la capacità dell'intelletto è il più alto di tutti i beni. Con ancora maggiore chiarezza la verità di questa tesi risulta dai seguenti argomenti. La riflessione e la conoscenza sono desiderabili dagli uomini di per sé, in quanto senza di esse non è possibile vivere una vita degna di un uomo. Ma esse sono anche utili per la vita pratica, perché nulla ci appare buono, se non è portato a compimento con la riflessione e mediante un'attività avveduta. Ora, la vita felice, può consistere nella gioia e nel benessere, o nel possesso dell'eccellenza morale, o nell'esercizio della capacità intellettuale: in ognuno di questi casi, comunque, bisogna dedicarsi alla filosofia, perché un giudizio chiaro su queste cose si può conseguire soltanto mediante la filosofia"

Esortazione ... e tu che farai?


(url: http://catalogo.museogalileo.it/images/cat/biografie_944/7293_3253_2160-001_944.jpg)

venerdì 3 novembre 2017

Fantastica, vita!

Prima che raggiungessi una certa stabilità, questa canzone era la colonna sonora della mia generazione: sgobbare e non attendersi nulla! E tanta, tanta, ma tanta precarietà, destino ultimo della nostra parabola esistenziale.

Ora che le cose non sono più così, non del tutto, a dire il vero, ricordo con una lagrimuccia sul viso quei giorni, quelle notti, quei pomeriggi post laurea e sissini.

Ai giovani, a coloro che verranno, ai miei studenti, a mio figlio, ai miei nipoti, l'augurio sincero di non dover pensare che (e vivere) la vita sia solo salita ...

Ma bando alle ciance, godetevi il sax!


mercoledì 1 novembre 2017

Mythos


Riflettiamo!



(tratto da: W. Burkert, Mito e rituale in Grecia, Laterza, Roma – Bari, 1987)