Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta 2016. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2016. Mostra tutti i post

mercoledì 12 dicembre 2018

L'andamento della parola ...

“L’andamento mosso della parola, in cui improvvisamente, tra amici dediti senza invidia alla ricerca, si accende improvvisa una luce […] una verità che accade e si manifesta senza mai potersi davvero trasformare in stabile possesso. Una verità che non viene prodotta dal parlante, ma scoperta”

(U. Perone, Il racconto della filosofia. Breve storia della filosofia, Queriniana, Brescia, 2016, p. 27)


(Url: https://cdn.pixabay.com/photo/2016/03/17/04/34/conversation-1262311_960_720.png)

sabato 31 marzo 2018

Reputazione

"se la credulità è un effetto della nostra sete di verità, l'informazione falsa non basta a spegnere questa sete: la selezione collettiva dell'informazione si compie attraverso l'ingestione di potenti dosi di stronzate"

(G. Origgi, La reputazione. chi dice che cosa di chi, EGEA, Milano, 2016, p. 60)

Facciamo un gran parlare di Cambridge Analytica, di Fake News, di postverità, e affini, ma nessuno ancora si è reso conto di due dimensioni, distinte ma non irrelate, al cui interno, volenti o meno, tutti noi dimoriamo, vale a dire:

1. le informazioni sono plurilivelli e seguono dinamiche di reti eterogenee;
2. nessuno di noi è in grado di processare tutte le informazioni, semplici o aggregate, che transitano lungo i nodi presso i quali, temporaneamente, sostiamo.

Pertanto, non sono le false informazioni il problema, ma accettare l'inevitabile fatto che tutti noi dobbiamo fare i conti con le Bullshits che inesorabile affannano i nostri sforzi cognitivi.


(url: https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-6EL-DEgPAEC-FplDunty_iDOJNJlrZ-_fQ8uXTOrPzwApu0hA0gNX3G9Dq0udFM2VOA9FpzqZF7jV4npFvniX2CKWpZrtLNwTSgGGuz7kQDvjxjMrvlxeQIwom4_fb5zToV0ZNcKN4Q/s220/FRANCK+FERVILLE_MG_6019JPG_MG_6019+copie.jpg)

mercoledì 5 aprile 2017

Recensione (autopromozione)

In mero e gratuito spirito di autopromozione personale, pubblicizzo qui l'avvenuta pubblicazione di una mia recensione ad un recente volume di Andrea Ignazio Daddi.






La recensione completa la trovate qui.

Buona lettura!

mercoledì 8 febbraio 2017

La filosofia del profondo


"possibile prendere consapevolezza dei propri modelli simbolici di attribuzione di significato, degli schemi su cui si fondano, delle prospettive che esprimono e trasformarle […] alla luce di nuove esperienze significative"

(A. I. Daddi, Filosofia del profondo, formazione continua, cura di sé, IPOC, Milano, 2016, p. 109)




(url: https://aidaddi.files.wordpress.com/2016/11/15171167_1283585878328490_2822059139284953240_n.jpg?w=500) 

martedì 1 novembre 2016

Autocitazione #4

Una pubblicazione ...




Url completo: https://www.academia.edu/25745117/Lo_strano_caso_del_Buon_Samaritano

martedì 11 ottobre 2016

Anteprima

Nella pagina 'didattica' nuovo contributo: una presentazione scanzonata e senza pretese di introduzione generale alla filosofia hegeliana.
La stessa presentazione è visionabile qui.



Nella speranza che possa piacere, vi auguro buona lettura, così come, e sempre, buono studio!


domenica 17 luglio 2016

Nizza ... attentato ...

Ci risiamo ...

Altro attentato!

Stavolta  a Nizza!

Ne parlerei se ne sapessi di più o se avessi davvero qualcosa da dire.

Purtroppo, non ho nulla (di intelligente o non scontato) da dire e quindi taccio.

(segue una simulazione 3D della sequenza terroristica)


lunedì 14 marzo 2016

(Non) Trivello, ergo sum?


Il 17 aprile 2016 si terrà il tanto noto referendum contro le trivelle, e già i corvi sui tetti gracchiano sul da farsi: votare 'sì', per dire 'no' alle trivelle! L'Italia non si trivella! Io sono il mare! etc. etc. questo è cosa lo streaming principale inonda sui poveri elettori ...

Ma chi sostiene, in piena e legittima coscienza, di dover votare 'sì', è a conoscenza dell'esatto quesito sui quali sono convocati i comizi?



Leggiamolo assieme: "Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”.




Uhm ... parole criptiche! Che significa? Che, qualora dovessero vincere i "sì" con un quorum superiore al 50% più uno degli aventi diritto, le attuali concessioni attive entro le 12 miglia dalla costa verrebbero fermate anche se il relativo giacimento è ancora non esaurito.


Come afferma Internazionale on - line: "Se vincerà il sì, sarà abrogato l’articolo 6 comma 17 del codice dell’ambiente, dove si prevede che le trivellazioni continuino fino a quando il giacimento lo consente. La vittoria del sì bloccherà tutte le concessioni per estrarre il petrolio entro le 12 miglia dalla costa italiana, quando scadranno i contratti. Tra gli altri saranno interessati dalla misura: il giacimento Guendalina (Eni) nell’Adriatico, il giacimento Gospo (Edison) nell’Adriatico e il giacimento Vega (Edison) davanti a Ragusa, in Sicilia. Non saranno interessate dal referendum tutte le 106 piattaforme petrolifere presenti nel mare italiano per estrarre petrolio o metano".



Ora, mi sovvengono solo alcune domande, del tutto trascurabili a fronte della ravvivata coscienza ecologista nostrana (la quale, e stranamente, non si esprime mai nella forma "facciamo questo perché consente di migliorare quello", ma sempre nella forma "non facciamo questo, quello e manco l'altro!"):



1) come mai il presente quesito non dice nulla sulle future nuove concessioni di trivellazione (e non potrebbe dato che l'istituto referendario nel nostro ordinamento è solo abrogativo)?

2) non sarebbe stato più utile disporre diversamente degli importi per finanziare la consultazione?

3) se una parte del fabbisogno nazionale è garantita dalle attuali concessioni, da dove, a che prezzo e con che costo ambientale (trasporto; posa di tubi; raffinazione; etc.) ci abbevereremo altrimenti?

4) come mai i miei concittadini ringalluzziti dallo slogan "No - triv" sono pronti, a parole, a difendere l'ecosistema marino, senza però porsi il problema della qualità dei propri sistemi di depurazione delle acque reflue cittadine?

5) i miei simpatici amici "No - triv", così simili a tante altre sigle "No - qualcosa", scoprono solo ora la fragilità dei nostri mari? Sono a conoscenza dell'effettivo livello di inquinamento degli stessi? Personalmente, durante la mia infanzia ricordo il mare con un colore e con una consistenza molto diversa dagli attuali ...

6) si finanzia la ricerca sulle rinnovabili abrogando le piattaforme attualmente in funzione? Ne dubito ...


Questa è l'Italia, dove l'eco e il bio sono vuoti contenitori degli umori viscerali degli elettori e dove timori irrazionali (paventati disastri ecologici di sversamenti in mare) colorano irresponsabili tornate referendarie intorno al ... nulla! 


Penseremo un giorno alla salubrità attuale dell'aria? Penseremo un giorno al surriscaldamento climatico? Penseremo un giorno all'effetto serra? Penseremo un giorno al clima tropicale che ci annienta? Penseremo un giorno a che Paese essere da grandi?

No, votiamo 'sì' al referendum sulle trivelle, e viviamo in pace, e con una coscienza pulita, per il resto dei nostri giorni ...


(url immagine: http://www.irpinianews.it/wp-content/uploads/xno-triv-1440x564_c.jpg.pagespeed.ic.Z_STvb0rZW.jpg)